Oltre il mare, il lungomare, il Ninfeo di Mamurra, il Parco “Riviera di Ulisse”, la vista mozzafiato dei Monti Aurunci, Gianola e i suoi abitanti entrano nel circolo Telethon con lo spirito di contribuire, con la propria partecipazione e il proprio lavoro, allo sviluppo locale dell’iniziativa.
La maratona TeleThon avrà luogo nel quartiere di Levante nei giorni 12, 13 e 14 dicembre 2008. E’ tutto un quartiere che esprime la sua solidarietà in favore della ricerca per combattere la distrofia muscolare e le malattie genetiche offrendo la sua cultura, la sua storia, la sua gente e la sua grande voglia di vivere il sociale da protagonista.
Le Associazioni e i Gruppi del Quartiere di Gianola e aree limitrofe (l’Istituto “Mater Divinae Gratiae”, Azione Cattolica, Coro Polifonico “Santa Chiara”, GianolAmare, Olimpia, Janus, Centro Anziani di Gianola, Centro Sportivo Associazione Industriali, il Setaccio, il cabarettista Enzo Scipione, i ragazzi della casa famiglia LAILA di Castelvolturno, i DJ di Radio Antenna Verde, lo storico Renato Marchese, Il Setaccio, La Cricca Maranolese, Coro/Spettacolo “MARGA &. ITRIATRANTI”,“Insieme per la Solidarietà”, “Gli Odissea” Giampy Costa & Sasà Polverino, il sindacato SIULP della Polizia con il D.J. Marco Palmieri), festeggiano, insieme al Responsabile Telethon di territorio Di Nucci, al Coordinatore Telethon della manifestazione nel Quartiere di Gianola Giuseppe Di Russo (alias Pino D’Amato) e al Parroco Don Antonio De Arcangelis, la cultura della solidarietà: momenti di spettacolo, di cultura, di sport, di degustazione, di gioco per raccogliere offerte per TeleThon.
La Tenda dell’Incontro (presso l’Istituto “Mater Divinae Gratiae”) principalmente e l’hotel Bajamar, con il torneo di burraco dell’Associazione Janus, saranno i luoghi principali dove si svolgerà la maratona Telethon di Gianola.
Un momento molto coinvolgente sarà sicuramente domenica quando, dopo aver fatto festa insieme alle famiglie del quartiere con la musica e i balli coordinati da Pino D’Amato, si pranzerà tutti insieme.
L’invito è aperto a tutti coloro (gianolesi e non) che credono nella solidarietà, nella ricerca condividendone, con l’iniziativa Telethon, spirito e obiettivo. Con questo approccio la maratona gianolese verrà vissuta come un momento di festa collettiva.
